Escursioni all’Isola di Giannutri

L’isola di Giannutri fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, è solo 2,62 kmq con 11 km di costa rocciosa, ha una particolare forma di mezzaluna simbolo della Dea Diana a cui è stata quindi dedicata e il suo punto più stretto è solamente 500 mt!
La vegetazione è molto bassa tra macchia mediterranea ed euforbia arborea e nel periodo estivo è decisamente molto calda, mentre il terreno è composto principalmente da calcare cavernoso, poco agevole per camminare.

Il punto più alto è solamente 88 mt, quindi è facilmente percorribile per chi si trova in un normale stato di salute.
Da vedere abbiamo la villa romana meglio conservata di tutto l’arcipelago, costruita nel I secolo d.C. dalla famiglia dei Domizi Enobarbi e la particolare macchia a ad euforbia arborea (Euphorbia dendroides) che da maggio inizia a cambiare colore da verde a rosso e giallo fino al perdere le foglie in estate lasciando degli alberelli spogli caratteristici che sembrano candelabri.

Come accedere all’isolaEscursioni a Giannutri Villa
Per Giannutri è possibile imbarcarsi da Porto Santo Stefano (Argentario), normalmente l’orario di partenza è alle ore 10.00 e il ritorno alle 16.00.
Durante l’estate è attiva qualche tratta dall’isola del Giglio.
Per gli orari e i giorni di partenza visitare il sito della compagnia di navigazione : www.maregiglio.it

I Percorsi:
L’isola ha delle restrizioni di visita, per non incorrere in brutte sorprese consultate il sito del Parco:
https://www.islepark.it/visitare-il-parco/giannutri/modalità-di-fruizione

In linea generale:
Aree dell’isola liberamente destinate alla fruizione – La viabilità che congiunge Cala Maestra a Cala Spalmatoio, con le relative pertinenze, è transitabile e visitabile da chiunque senza obbligo di guida. Le due cale sono altresì liberamente balneabili.
Il tratto tra le due cale è in sterrato ed ha una lunghezza di 600 mt

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Aree dell’isola visitabili con Guida – Al di fuori delle aree di cui al punto precedente, le visite sull’isola sono svolte, per motivi di tutela ambientale e di sicurezza, solo ed esclusivamente sui percorsi identificati dalla mappa relativa alla rete sentieristica predisposta dal Parco  e vi è l’obbligo di  l’accompagnamento  di una Guida, sia per  visitatori singoli che in gruppi.

Quindi è possibile fare liberamente il percorso da Cala Spalmatoio, di solito si sbarca qui, a Cala Maestra, circa 500 mt, altrimenti c’è bisogno di una Guida Ambientale, il Parco organizza escursioni (da concordare in anticipo) oppure ci sono anche associazioni o liberi professionisti che accompagnano sui sentieri che generalmente possono essere 2:

Punta Capel Rosso:Escursione a Giannutri Faro | Guidanatura
il percorso che si dirige verso sud, parte dalla pista di atterraggio dell’elicottero, a metà della strada sterrata che collega Cala Spalmatoio a Cala Maestra.

Arrivando da Cala Spalmatoio girare a sinistra appena passata la piattaforma di atterraggio con una piccola struttura e ci si tiene sulla sterrata principale lasciando perdere i vari stradelli che scendono a sinistra, si arriva in un boschetto con alcune ville nella vegetazione, si continua diritto passandoci in mezzo e il sentiero inizia a scendere, sempre diritto tra alcuni saliscendi si arriva ad un quadrivio, a sx si scende a Cala Volo di Notte e a dx verso la vegetazione, da qui sempre diritto tra panorami e vegetazione si arriva al Faro di Punta Capel Rosso dopo circa un’ora dalla partenza dal Porto. Il ritorno è sulla stessa strada. In tutto a/r sono circa 5 km e 150 mt di dislivello.

Punta Cala San Francesco:

Escursioni a Giannutri Euforbia | Guidanatura

il percorso si dirige questa volta verso la punta nord e raggiunge la vecchia pista di atterraggio degli aerei turistici. Salendo da Cala Spalmatoio, si passa il paese e in salita lungo la strada lastricata ci si dirige verso l’eliporto e Cala Maestra, prima di arrivare all’eliporto, appena prima della spianata si gira a dx lungo la strada sterrata, rimanendo sulla strada principale senza scendere al seguente bivio a dx si prosegue lungo il sentiero fino alla spianata di cemento del vecchio aeroporto, adesso sede di nidificazione dei gabbiani reali. Il percorso a/r è di circa 4,5 km e il dislivello è circa 100 mt.

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Per informazioni su questa località: Francesca Uluhogian Guida Ambientale e Turistica www.naturatour.it  info@naturatour.it 339.3670805 whatsapp